In merito al comunicato stampa del candidato Zezza, apparso oggi sulla stampa e sulle testate on line, corre l’obbligo di fare alcune considerazioni.

 

Innanzitutto, chiariamo che il candidato Zezza è lo stesso che, in uno dei suoi spot elettorali, affermava solennemente ed in maniera perentoria che, se sarà eletto, renderà la sua amministrazione “diversa dalla precedente”. La domanda quindi sorge spontanea: nei dieci anni trascorsi dapprima da consigliere e successivamente da assessore, dove stava?

 

Fatta questa necessaria premessa, torniamo ad i suoi annunci nel comunicato odierno:

“È necessario aumentare le entrate, diminuire le tasse, far partecipare le persone alle decisioni amministrative, tutelare i ceramisti, portare un contributo a chi è in difficoltà e ha perso il lavoro e difendere l’ospedale. Bisogna avere la forza per fare tutto questo. Io penso di averla, altri no”.

 

Caro Zezza, ma se in dieci anni di condivisione e di fattiva partecipazione alla uscente amministrazione non hai avuto la forza di realizzare niente di tutto quello che hai elencato, che credibilità hai? Un consiglio spassionato: attieniti al vecchio adagio “un bel tacer non fu mai scritto” e per il futuro fanne buon uso.

 

In un altro passaggio del comunicato, veniva detto “L’altro non ha fatto nulla, non è mai stato in politica, e si chiude nelle stanze”.

Anche qui occorre fare una precisazione: Franco Caprioli, oltre ad essersi dedicato alla sua attività professionale, si è impegnato anche in campo sociale, ad esempio ricoprendo vari incarichi all’interno dei Lions, associazione di volontariato della quale è stato anche Presidente.

Inoltre, il candidato della coalizione Lega – Fratelli d’Italia - lista civica “Noi con Civita Castellana” non è andato a cercare la politica, ma è la politica che ha cercato lui, per le sue qualità umane e lavorative. Non è andato disperatamente a caccia di voti, neanche di uno, così come altri hanno inutilmente fatto. Erano invece le persone che, mentre camminava o stava in luoghi pubblici, si fermavano e gli esprimevano il loro consenso e l’approvazione per il fatto di avere accettato la candidatura in una situazione così tanto difficile.

Non ha ancora avuto modo di amministrare, ma questo non è un difetto: lo è invece stare in politica da diversi anni e, pur potendo contribuire a cambiare le cose, non farlo e poi rinnegare il passato.

 

Vogliamo concludere con una frase di Franco Caprioli:

“Sto tra la gente, anch’io sono la gente; l’ho incontrata, l’ho ascoltata e so che vuole una cosa sola: CAMBIARE”.

 

Civita Castellana, 30/05/2019

 

COMITATO ELETTORALE FRANCO CAPRIOLI SINDACO